MORONI NON CE LA FA PROPRIO

 

 


Carpi – 09 ottobre 2011
Dopo la cocente delusione nell’edizione 2009 della Maratona di Milano (3h01’), Stefano Beast Moroni aveva un chiodo fisso: abbattere la barriera delle tre ore.

Da ben due anni il forte (è ironico,ndr) atleta varesino si preparava per abbattere quel muro che per la stragrande maggioranza degli atleti normodotati è il minimo, la normalità, ma che per lui risultava invalicabile.

Sedute di allenamento in compagnia di Rossano Moleri e perfino dell’esperto Mirko Zanovello , che vanta un personal best di 2h14’, non sono servite a raggiungere l’obiettivo.

Stefano avrebbe voluto a Carpi fare il suo personal “beast”, infrangendo i 180 minuti, infrangendo i 10.800 secondi….  
Ed invece il cronografo si è fermato lì, sui 10.825 secondi, a ricordargli che con 3h00’25” resta il tapascione che tutti noi conosciamo.
(N.B. voci di corridoio dicono che sia Standard & Poor’s  che  Fitch abbiano già provveduto a declassarlo a A——————,  mentre Moody’s stia prendendo tempo in quanto società consulente della Augustawestland per la quale il Beast lavora in qualità di tesoriere.. paura di un insoluto sul prossimo pagamento??)

Gli vogliamo bene ugualmente” è stato il commento del presidente Bonesini raggiunto telefonicamente a fine gara. O meglio, ci è parso di capire così, in quanto la comunicazione era disturbata da una sonora e crassa risata di Rossano Moleri in sottofondo.

Grazie Stefano lo stesso… la società ti è vicina e sa che l’anno prossimo di anni ne avrai uno in più e quindi il muro sarà sempre più alto!

TVTTTTB i tuoi compagni di squadra

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